Utilizzo il termine lontananza, ma in principio stavo optando per “solitudine”. Ho tuttavia deciso di cambiare in quanto non di vera solitudine si tratta, bensì di allontanamento dai consueti pattern comportamentali, dalle codifiche sociali.

Esplico qui sotto il ragionamento seguito.

Il mago, imparando gradualmente a conoscere se stesso, comincia a percepire cose che la maggioranza delle persone ignora e vuole o preferisce ignorare. Senza entrare nel merito delle conoscenze occulte ed ermetiche, è sufficiente pensare a come la vita contingente e pragmatica possa cambiare alla luce delle nuove consapevolezze.
Questo perché in un normale rapporto umano, a ogni azione corrisponde una reazione in un certo modo standard. Capire il motivo delle cose, invece, porta naturalmente a differenziare le proprie reazioni, mitigandole il più delle volte, e comunque preferendo la via della comprensione e del perdono sopra il conflitto e il sentimento negativo in genere.

A banale esempio, un insulto diretto provoca una reazione negativa, che può essere astiosa, triste, delusa, o altro.

Da cosa, però, si origina tale reazione?

La prima risposta che una persona dà è, di norma: “mi è stato mancato di rispetto”.
Il che è un effetto, non una causa per se.

Individuare la causa, invece, non è così semplice e richiede di scavare più a fondo, laddove ben pochi sanno e osano guardare.
Mi affido a parole scritte da altri prima di me, per affrontare soltanto l’incipit di questo argomento complesso:

“Incontriamo il Guardiano della Soglia in molte forme. E’ il Cerbero che fa la guardia alle porte dell’Ade; Il drago che S.Michele (forza di volontà spirituale) sta per uccidere; il serpente che tentò Eva, e la cui testa verrà schiacciata dal tacco della donna; l’Hobgoblin che sorveglia il luogo ove il tesoro è sepolto, ecc
Egli è il re del Male, che non permette che all’interno del suo regno cresca un bambino, che possa sorpassarlo in potere; l’Erode dinanzi alla quale furia il divino bimbo Gesù deve fuggire in una nazione straniera, e non gli è permesso tornare a casa (l’anima) finché il re (ambizione, orgoglio, vanità, superbia, ecc.) viene detronizzato o ucciso.

Secondo Max Heindel, il Guardiano di Soglia deve essere affrontato da ogni aspirante – usualmente durante le prime fasi del suo progresso nel mondo invisibile ed intangibile – ed è una delle maggiori cause di ossessione.”

I Guardiani di Soglia, secondo chi scrive, possono essere diversi o si possono manifestare in diverse forme, anche se molto probabilmente la loro radice è comune.
A ognuno di noi sta trovarli e nominarli, prima, e affrontarli poi.
Sconfiggerli definitivamente non è dato alla maggioranza degli iniziati, ma conoscerli e imparare a riconoscerne le influenze è necessario alla progressione spirituale e nel mondo occulto.

E ciò coincide con l’inizio del distacco dai meccanismi di azione/reazione che la società, in tutte le sue manifestazioni dalla famiglia in poi, propone.

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